In cosa consiste la chirurgia mininvasiva della valvola mitralica con tecnica Neochord? (Gratuito)



ATTENZIONE: Devi effettuare il login per vedere questo video.

Descrizione

In cosa consiste la chirurgia mininvasiva della valvola mitralica con tecnica Neochord?

Questo tipo di chirurgia, questo tipo di tecnica, rappresenta la nuova frontiera della chirurgia della valvola mitralica.

La valvola mitralica viene riparata con una tecnica talmente mininvasiva che si parla di un nano invasività.

Infatti rispetto alla mininvasiva tradizionale, che avviene in circolazione extracorporea, questo tipo di tecnica che può essere effettuata tramite una piccola incisione piccola toracotomia sul torace di sinistra rispetto all’altra che invece è sul torace di destra, tramite questa piccola incisione si accede al cuore il quale non viene fermato e non viene collegato alla circolazione extracorporea quindi continua a battere, continua a pulsare normalmente è tramite uno strumento di nuova invenzione, vengono praticamente posizionata delle nuove Neochord in corrispondenza del lembo mitralico, che con il prolasso rende la valvola insufficiente, queste corde vengono poi condotte esternamente al cuore, saldate su una parte esterna del cuore, sotto visione ecocardiografica, vengono o in pratica fissati in un punto tale in cui l’insufficienza scompare.

È una tecnica che potrà dare ottimi risultati e sicuramente la tecnica meno invasiva ipotizzabile sia per il fatto che per il fatto che c’è la toracotomia veramente piccola sia perché non c’è la circolazione extracorporea l’unico limite attuale di questa tecnica, oltre ai risultati che ovviamente ci vorranno alcuni anni per vedere quali saranno i risultati a lungo termine perché i risultati a breve termine sono già buoni, l’unico limite era applicato al fatto che soltanto in alcune specifiche situazioni questa tecnica è perseguibile, è utilizzabile.

Diciamo che l’indicazione principale migliore si verifica quando si ha un insufficienza, un prolasso del lembo mitralico posteriore in corrispondenza della sua parte centrale con un anello mitralico non dilatato.

Questa è l’indicazione principale e in questi casi da dei risultati ottimali è molto apprezzabili.

in collaborazione con:

gvm gruppo villa maria


Durata

02:57

Interventi recenti sul Forum

Nome discussione Autore Scritto il
cardiopatia ischemica LEO 10 gennaio 2019