Gli esami strumentali nella malattia del reflusso gastro-esofageo (Gratuito)



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Descrizione

L’esofagogastroduodenoscopia è in grado di identificare la presenza di alterazioni anatomiche (ad esempio la presenza di un’ernia hiatale) o di esofagite, di porre il sospetto di esofago di Barrett e permette di prelevare campioni bioptici per l’esame istologico. La ph-metria consiste nell’inserire un piccolo catetere attraverso il naso che arriva all’esofago e allo stomaco dove alcuni elettrodi consentono di rilevare i reflussi che si verificano e che vengono registrati per 24 ore. La manometria esofagea viene effettuata anch’essa con un catetere e consente di verificare le pressioni dello sfintere esofageo inferiore.


Durata

02:02

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