Cosa fare in caso di prolasso della valvola mitralica? (Gratuito)



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Descrizione

Cosa fare in caso di prolasso della valvola mitralica?

L’insufficienza mitralica dovuta al prolasso di uno o entrambi i lembi della valvola mitralica rappresenta sicuramente una delle patologie cardiache più frequenti nei giovani.

Nel prolasso mitralico bisogna intervenire quando questo comporta un insufficienza mitralica di grado severo.

Questa patologia è presente in tante persone ma nella grande molteplicità di case non bisogna fare nulla, non bisogna intervenire in alcun modo e si interviene soltanto quando l’insufficienza è di grado severo, quindi nei 4 gradi di severità è il grado più alto, e si interviene anche quando cominciano essere presenti dei sintomi come ad esempio la dispnea oppure delle alterazioni morfologiche a carico del cuore.

In caso di prolasso della valvola mitralica è evidente che l’intervento chirurgico principe in questo caso è la riparazione della valvola mitralica. Riparazione vuol dire tutta una serie di atti, di procedure che servono per riportare la valvola ad una continenza normale e cioè a far sì che la valvola faccia il suo lavoro e quando il ventricolo sinistro si chiude la valvola deve evitare che il sangue rigurgiti in lato sinistro.

Le tecniche che abbiamo per ottenere questo obiettivo sono molteplici così come sono molteplici le cause dell’insufficienza a seconda dell’insufficienza che sia causata da una dilatazione dell’anello mitralico o da un malfunzionamento dei lembi, dei muscoli papillari o da una rottura delle corde tendine, a seconda della causa che da origine all’insufficienza mitralica noi applicheremo delle tecniche che riportano la valvola ad essere continente.

La plastica mitralica rappresenta diciamo un evento standard nella chirurgia della mitrale perché è una plastica mitralica ben fatta, un risultato ben fatto, consente al paziente giovane ma anche un paziente che ha un’età superiore di avere poi una prognosi di vita di qualità di vita sovrapponibile ad una persona della sua età che non è stata operata al cuore.

Sicuramente la sufficienza mitralica e la riparazione della valvola rappresenta l’obiettivo primario che il cardiochirurgo deve cercare di ottenere.

in collaborazione con:

gvm gruppo villa maria


Durata

02:56

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Nome discussione Autore Scritto il
cardiopatia ischemica LEO 10 gennaio 2019