Come si riconosce un buon impianto? (Gratuito)



ATTENZIONE: Devi effettuare il login per vedere questo video.

Descrizione

Come si riconosce un buon impianto?

Un buon impianto fondamentalmente non si può riconoscere a occhio nudo nel senso che gli impianti hanno diametri è lunghezze diverse e devono essere correttamente posizionati.

Quando noi guardiamo ad esempio una radiografia di un paziente che ha subito un trattamento implantare, siamo in grado di dire se ha avuto un buon trattamento o un trattamento mediocre oppure un trattamento pessimo ma più che altro per la tipologia di impianto in relazione al diametro, alla lunghezza, al parallelismo dell’impianto e al modo in cui gli impianti sono stati posizionati.

Non bisogna dimenticare che l’impianto è una vite ma può andare dai 7 mm ai 57 mm per gli impianti zigomatici per cui la cosa che conta di più è come l’impianto viene fatto e la qualità si vede dalla modalità chirurgiche e dalla modalità della protesi costruita.

I termini generali esistono impianti che hanno fatto la storia dell’implantologia e sono impianti diffusi in tutto il mondo e che anno la letteratura scientifica.

Ci sono tanti sistemi implantari di uso clinico nel mondo e ce ne sono alcuni che sono più conosciuti e sono impianti che hanno la letteratura scientifica e sono quelli in cui si dice che un’impianto può avere il 95% di successo e ci riferiamo a studi che sono stati fatti su uno specifico impianto e non è detto che un impianto di concezione diversa da quello abbia le stesse performance.

in collaborazione con:

gvm gruppo villa maria


Durata

02:41

Interventi recenti sul Forum

Nome discussione Autore Scritto il