Cistite da escherichia coli cosa fare? (Gratuito)



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Descrizione

Cistite da escherichia coli cosa fare?

L’escherichia coli è un batterio intestinale che può passare a livello vescicale sia per tramite venoso o linfatico sia per via esterna.

La via esterna è più facile nella donna per ovvi motivi perché c’è un rapporto diretto tra la vagina è lo sfinterio anale e infiammazioni acute locali possono trasferirsi all’uretra perché molto corta e dare poi è la cistite da escherichia coli.

Bisogna differenziare sempre con l’urinocultura e l’esame d’urina, quella positività di escherichia coli è effettivamente la causa della cistite, oppure solo una contaminazione.

Ovviamente se c’è la sintomatologia di una cistite batterica e c’e l’escherichia coli sulla base dell’antibiogramma bisognerà affrontare il problema con una terapia antibiotica mirata.

La terapia antibiotica mirata può essere risolutiva con un unico ciclo ma che a volte può richiedere cicli ripetuti nel tempo.

Si deve sempre considerare che accanto a questo bisogna calcolare l’intestino, quindi non ci si può formalizzare e puntualizzare solo a livello di quello che succede in vescica ma tenere conto dell’intestino.

Bisogna associare, non durante la terapia antibiotica, ma subito dopo la terapia antibiotica eventuali terapie con vaccini, con fermenti lattici o altro per lunghi tempi ovviamente tenendo conto della dieta.

Se invece l’esame di urina ci porta a pensare che l’escherichia coli sia solo dovuto alla contaminazione del tratto vaginale, dobbiamo puntare il nostro scopo terapeutico a pulire l’ambito vaginale con norme igieniche di un certo tipo con il sapone di un certo tipo stando attento ad evitare che ci siano contaminazione tra sfintere anale e vagina.

in collaborazione con:
gvm gruppo villa maria


Durata

02:51

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