blog



Test allergie: Prick Test, Rast Test e Patch Test

TEST ALLERGIE: vanno eseguiti e monitorati solo dagli specialisti. È l’unica soluzione sicura per individuare e curare il problema.

Sempre più persone affermano di aver a che fare con specifiche allergie o intolleranze alimentari. L’assenza di statistiche ufficiali su tale crescita è sostituita da un dato sociale tangibile rispecchiabile nelle nuove realtà commerciali (negozi specializzati e ristoranti settoriali) che hanno colto il bisogno e la sempre più accertata consapevolezza degli utenti informati sui propri limiti dovuti a determinati allergeni.
Il motivo di ciò è da ricercare nella maggiore diffusione d’informazioni sul tema da parte di organi medici e non solo; nonché una sempre più marcata attenzione da parte della gente alla propria salute e a quella dei propri figli, ben consapevoli dei rischi che comporterebbe una forte allergia o intolleranza non ravvisata.

Come individuare un’allergia?

Esistono diversi test per riconoscere una particolare allergia.
I più comuni ed efficaci sono:
 

  • PRICK TEST
  • RAST TEST
  • PATCH TEST

PRICK TEST

È un test effettuabile sulla cute e di rapida esecuzione. Consiste nel pizzicare (prick) l’avambraccio del paziente con una lancetta sterile, colpendo gli strati superficiali della pelle con piccoli estratti di diversi allergeni. I risultati del test sono visibili dopo venti minuti. L’eventuale positività a uno degli allergeni sottoposti è rappresentata da un ponfo rossastro.
È importante che le varie punture siano a una distanza minima di 2,5 cm affinché gli allergeni non s’inquinino tra loro, provocando di conseguenza un risultato finale inesatto.
Questo test è indolore ed è consigliabile anche per bambini con appena un anno di età.

PRICK BY PRICK

Questo test (versione diversificata del Prick Test) è raccomandabile per l’individuazione di allergie alimentari, in quanto il risultato finale appare ancor più preciso rispetto al Prick Test (la quale percentuale di riuscita è del 90%).
La lancetta sterile anziché essere intinta nell’estratto dell’allergene, viene immersa nel cibo fresco preso in esame, agendo nell’epidermide come descritto nel test precedente.

RAST TEST

Per effettuare un corretto Prick Test è necessario che il paziente sottoposto non assuma per una settimana alcun antistaminico. Nel caso in cui il soggetto non sia in grado d’interrompere la propria cura, può affidare la diagnosi allergologica al Rast Test.
Questo test è utile anche per chi soffre di un’acuta forma allergica cutanea che impossibilita l’azione di punzecchiatura con lancetta sterile sull’avambraccio.
Si tratta di un esame in vitro che mira a individuare nel sangue alcuni anticorpi specifici a contrastare determinati allergeni (IgE). L’elevata e innaturale produzione di questi anticorpi conferma la presenza di un’allergia.
I risultati di questo test, a differenza del Prick, vengono comunicati in un paio di giorni.

PATCH TEST

Esame di natura più complessa e specificatamente diretto per individuare eventuali allergie da contatto.
Consiste nell’applicare sulla schiena del soggetto interessato una serie di cerotti contenenti piccole dosi di diversi allergeni.
Il test allergico dura 48 ore, provocando prurito, alcune volte anche molto accentuato, segnale precoce della positività ad alcuni allergeni applicati. Per nessun motivo è possibile rimuovere i cerotti e non c’è alcun pericolo che il trattamento sfoci in altre complicazioni, in quanto le dosi impiegate sono misurate affinché agiscano al solo fine di smascherare l’allergia e preservare l’assoluta integrità del tester.
Concluso il periodo di applicazione, i cerotti vengono rimossi, svelando sotto di essi la positività a determinati allergeni sotto forma di piccoli edemi.

No al “Fai da te”

Sebbene la descrizione di queste prove appaia semplice e dai facili risultati di lettura, non è consigliabile agire utilizzando test acquistabili e diffusi perlopiù sul web.
Questi prodotti creati per il “fai da te” e per l’autodiagnosi, oltre a non avere un reale valore scientifico, possono causare degli effetti collaterali anche molto importanti, che se non assistiti da uno specialista, possono portare a spiacevoli conseguenze, oltre che destabilizzare inopportunamente la corretta alimentazione a causa di false allergie riscontrate in cibi fondamentali per la nutrizione.
Quindi prima di scoprire se siete affetti o meno da allergie, siate allergici all’automedicazione incontrollata. Non abbiate paura, non comporta complicazioni, le evita.

Vuoi sapere di più? Guarda il video Test Allergici


Nessun commento ancora.

Lascia un commento