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Stitichezza e alimentazione. L’elenco dei cibi ricchi di fibre.

La stitichezza può avere origini multifattoriali. Bere tanto e assumere fibre quotidianamente è la soluzione naturale più efficace.

La stitichezza, chiamata anche stipsi, consiste in un rallentamento del transito a livello del colonretto, l’ultima parte dell’intestino.

Ciò causa una compattezza delle feci eccessiva che causa difficoltà nell’espellere le stesse. Ci si trova davanti a un caso di stipsi quando le evacuazioni settimanali sono al di sotto di tre. Sono da ritenersi nel range della normalità evacuazioni che vanno dalle tre volte alla settimana alle tre volte al giorno. Se per tre giorni di fila non avviene la defecazione, l’evacuazione potrebbe diventare molto difficile, per via della grossa mole di feci da espellere, nonché dolorosa.
La stitichezza è causata principalmente da un’alimentazione sbagliata, povera di fibre e liquidi ed erroneamente piena di cibi raffinati, motivo per cui la maggior parte dei casi è annoverabile nei paesi industrializzati. Altre cause possono essere uno stile di vita sedentario o troppo stressante, ansie e nevrosi, l’abuso di farmaci.

Quali alimenti sono consigliati contro la stitichezza?

Come detto in precedenza la stitichezza è il risultato di una dieta povera di fibre. Le fibre sono fondamentali perché:
– favoriscono la motilità intestinale;
– assorbono acqua (rendendo le feci più morbide)
– equilibrano la flora intestinale.

Prima di elencare quali sono gli alimenti più idonei al fine di assumere un quantitativo di fibre minimo, è fondamentale ricordare che bisogna bere molta acqua, ancor meglio se a digiuno.
Di seguito sono elencati tutti gli alimenti ricchi di fibre ma che allo stesso tempo contengono altre proprietà ideali per combattere la stitichezza.

la dispepsia

Frutta

  • Prugne,
    alimento dalle grandi capacità lassative grazie al contenuto di sorbitolo, uno zucchero.
  • Pere,
    anche loro riconosciute come un alimento lassativo grazie all’alto contenuto di fruttosio.
  • Mele,
    contengono mucillagini, cellulosa e polisaccaridi e vanno consumate preferibilmente cotte per migliorare la condizione di stipsi.
  • Fichi,
    contengono fruttosio e i loro semi aumentano la massa fecale, rendendola più facile da espellere.
  • Nespole,
    ricche di polisaccaridi e zuccheri, da consumare solo se molto mature.

Verdura

  • Barbabietole,
    da consumare preferibilmente cotte.
  • Carote,
    da consumare crude, cotte o sotto forma di purea.
  • Spinaci,
    da consumare sia crudi che lessati o sotto forma di crema.
  • Broccoli e cavolfiori,
    da consumare cotti o lessati.
  • Sedano,
    contiene una sostanza particolare, la sedanina, che facilita la motilità intestinale.
  • Funghi,
    da consumare sia crudi che cotti e ottimi per stimolare la peristalsi intestinale.
  • Melanzane,
    da consumare assolutamente cotte, poiché crude potrebbero risultare tossiche.
  • Zucchine,
    da consumare lessate o sotto forma di crema.
  • Carciofi,
    da consumare cotti per consentire una maggiore digeribilità.
  • Peperoni,
    da consumare sia crudi che cotti, ideali per il contenuto di vitamina C che combatte la stipsi.

Oltre a frutta e verdura bisogna citare i legumi: ceci, fagioli, lenticchie, piselli; gli alimenti prodotti con cereali: riso e pasta integrale, pane integrale, nonché crusca e avena in fiocchi; yogurt e bevande calde (consigliata la camomilla).

Stitichezza e sclerosi multipla

La stipsi cronica è uno dei problemi più frequenti delle persone affette da sclerosi multipla, perché la demielinizzazione del midollo produce un’alterata innervazione del tratto intestinale.

La stitichezza nel paziente affetto da sclerosi multipla può avere origini multifattoriali, certamente altre complicazioni dovute alla malattia come: debolezza, disturbi sfinterici, atassia e incoordinazione di tipo cerebellare, possono contribuire allo stato di stipsi cronica.

Guarda il video: Sclerosi Multipla come posso affrontare la stitichezza?

dottoressa arianna fornasiero sclerosi multipla


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