blog



Sintomi e cause dell’incontinenza urinaria

Sintomi e cause dell’incontinenza urinaria

Colpisce in particolar modo le donne e gli anziani ed è spesso legata a patologie che interessano il sistema nervoso centrale.

L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina al di fuori dell’atto della minzione.
L’incontinenza può rivelarsi un cliente molto scomodo, soprattutto se segnali e sintomi sono cronici e frequenti:
– perdite mentre si tossisce, si starnutisce, si ride, si salgono le scale, si sollevano pesi;
– urgente bisogno di andare in bagno;
– avvertire un forte stimolo a urinare anche solo ascoltando o vedendo l’acqua che scorre;
– sensazione di residui di acqua nelle zone intime dopo una doccia;
– voglia di urinare più di due volte durante il sonno;
– minzione dolorosa.
A tutto ciò bisogna aggiungere la sensazione di forte disagio che si avverte ogni qual volta non si ha la possibilità di avere facile accesso a un bagno, consci di non poter controllare e gestire stimoli e perdite.

uretra

Incontinenza urinaria nelle donne

Le donne sono più colpite rispetto agli uomini, anche negli anni che precedono la senilità.

La causa principale risiede nella lunghezza dell’uretra, che nella donna misura appena 4 cm, mentre nell’uomo può arrivare fino a 20; inoltre gli sbalzi ormonali a cui è soggetta una donna, soprattutto durante la menopausa, provocano un calo degli estrogeni, indebolendo il pavimento pelvico e creando quindi terreno fertile per l’incontinenza.
L’incontinenza urinaria femminile può essere di due tipi: da sforzo (detta anche da stress) o da urgenza.
L’incontinenza urinaria da sforzo è dovuta all’aumento della pressione intro-addominale e si palesa a ridosso o durante la menopausa, fenomeno più frequente in donne che hanno avuto parti naturali. Questa pressione è causa di perdite involontarie di urina, nella maggior parte dei casi ravvisabili dopo uno sforzo, appunto, come una camminata o il sollevamento di un peso.
L’incontinenza urinaria da urgenza è meno frequente e si presenta dopo i settant’anni. Questa può essere legata a una cistite non batterica o a un’infiammazione, o una degenerazione, del sistema nervoso centrale, motivo per il quale l’incontinenza urinaria può colpire anche l’uomo.

Incontinenza urinaria negli uomini

Anche negli uomini l’incontinenza urinaria può essere di due tipi: da urgenza o goccia a goccia.

L’incontinenza urinaria da urgenza (detta anche imperiosa) è caratterizzata da uno stimolo non troppo forte, ma nonostante ciò non si è in grado di trattenere l’urina. Le motivazioni sono da ricercare in patologie che interessano il sistema nervoso centrale (anche la sclerosi multipla), il Parkinson, la mielite trasversa, il calcolo in vescica.

L’incontinenza urinaria goccia a goccia è invece tipica dei casi di ritenzione di urina nella vescica: quando la vescica non è più in grado di trattenere la quantità di urina immagazzinata, questa viene espulsa involontariamente attraverso l’uretra.

Questa condizione può essere causata dalla stenosi dell’uretra, dall’iperplasia prostatica benigna, dal tumore alla prostata. In altri casi può essere la conseguenza di interventi chirurgici che comportano un impegno a livello dello sfintere del pavimento pelvico, stesso motivo per cui soffrono di incontinenza le donne, ma a differenza delle donne questa condizione non è perenne, ma è un fastidioso momento di transizione post operatorio.

Incontinenza urinaria. Altri fattori di rischio.

L’incontinenza urinaria non è solo una condizione dovuta al sesso, all’anzianità o a determinate patologie; allo stesso modo bisogna prendere in considerazione altre cause come:
– obesità;
– diabete;
– parto;
– infezioni e patologie delle vie urinarie e vaginali;
– patologie cardiovascolari;
– alterazioni cognitive e patologie neurologiche;
– tumori. 

Guarda il video: Quali sono le cause dell’incontinenza?

vide patologie urologiche


Nessun commento ancora.

Lascia un commento