blog



Sclerosi multipla. Diritti sul posto di lavoro e agevolazioni.

Sclerosi multipla. Diritti sul posto di lavoro e agevolazioni.

L’invalidità può essere ritenuta non grave o grave. In alcuni casi si può richiedere il telelavoro.

La sclerosi multipla è una malattia degenerativa le cui cause sono ancora oggetto di studio; ciò che invece è certo sono i sintomi e le complicazioni che possono accrescere nel corso del tempo, soprattutto per quel che riguarda le capacità motorie e di parola.
Molto dipende da come reagisce l’organismo, da quanta efficacia ha la terapia prescritta e da quanta forza ha il soggetto colpito. Alcuni casi raccontano di vite vissute quasi normalmente, altri invece fanno i conti con tutte le difficoltà del caso, che possono culminare anche con l’utilizzo obbligatorio della sedia a rotelle in età giovanile (di solito la malattia si manifesta tra i 20 e i 40 anni).
La sclerosi multipla rientra quindi a pieno tra le malattie che permettono di poter chiedere la visita per l’invalidità civile (la legge 104), nonché diverse altre agevolazioni fiscali e sul posto di lavoro.

 

La visita medica per l’invalidità civile

Di solito questa visita stima l’invalidità secondo una percentuale che va dal 33% al 100%. Nel caso specifico della sclerosi multipla si accerta invece se la condizione è non grave o grave, valutando l’impatto che ha la malattia sulla vita del soggetto colpito, sul piano sociale, relazionale e lavorativo.
A chi viene diagnosticato un handicap non grave è possibile accedere a degli sgravi fiscali, a chi invece viene riconosciuto un handicap grave è possibile accedere a dei permessi sul lavoro. Più in generale il datore di lavoro deve valutare la condizione del proprio dipendente, affidandogli lavori idonei, che non vadano mai oltre le capacità fisiche esprimibili, e laddove fosse necessario e adatto alla causa, consentire il telelavoro.

Le agevolazioni fiscali per chi soffre di sclerosi multipla

acquisto di veicoli: Iva agevolata al 4%, detrazione Irpef del 19%, esenzione dal pagamento del bollo e delle imposte di trascrizione del passaggio di proprietà e contrassegno d’invalidità per i parcheggi dedicati;

abbattimento delle barriere architettoniche: Iva agevolata al 4% per l’installazione di ascensore e spese di manodopera, detrazione Irpef del 19% per modificare un ascensore o creare delle rampe e detrazione fiscale del 36% per la rimozione di barriere architettoniche;

acquisto di mezzi di ausilio e sussidi tecnici informatici: Iva agevolata al 4% e detrazione Irpef del 19%;

spese sanitarie e assistenza personale: deduzione spese mediche generiche e di assistenza specifica e per contributi versati per addetti all’assistenza, detrazione del 19% su spese per addetti e spese sanitarie specialistiche.

L’assistenza sociale e sanitaria

Chi soffre di sclerosi multipla ha diritto di rivolgersi ad un assistente sociale, il quale dovrà verificare i servizi in atto da parte del Comune e come attivarli. Il tutto, a seconda dell’età e del reddito Isee.
I servizi sono:
– informazione e consulenza;
– presa in carico individuale e messa a punto di un piano di assistenza personalizzato;
– aiuto e sostegno alla persona a livello di assistenza domiciliare, trasporto, ecc.;
– sostegno al reddito con aiuto economico e buoni servizio;
– strumenti per facilitare la vita sociale e relazionale (soggiorni, centri diurni, borse di studio);
– ricoveri di sollievo o altri servizi per agevolare il carico familiare.

L’assistenza sanitaria prevede invece:
esenzione dal ticket sanitario per patologia: chi soffre di sclerosi multipla ha diritto ad aver accesso gratuitamente a esami e visite legati alla patologia e su indicazione di uno specialista. Per avere questa esenzione, occorre fare domanda all’Asl di competenza.
terapie dell’attacco (uso di farmaci cortisonici) a carico del Servizio sanitario nazionale.

Sono invece a carico del paziente i farmaci della fascia C e le terapie utili al miglioramento della condizione psico-fisica.

Guarda il video: A quali obblighi di legge è tenuto il datore di lavoro nei confronti di un lavoratore affetto da sclerosi multipla?

dottoressa pontecorvo sclerosi multipla

 

 


Nessun commento ancora.

Lascia un commento