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Il rapporto tra performance sessuale e stile di vita errato

Il rapporto tra performance sessuale e stile di vita errato

Una delle metafore più frequentemente usate nel campo della medicina, così come nella vita di ogni giorno, accomuna ad una macchina il corpo umano: per evitare l’usura dei meccanismi che lo regolano è necessaria una continua manutenzione, un uso intelligente e sano dei suoi organi, una sua cura costante. Sono diversi gli aspetti da prendere in esame: alimentazione bilanciata, attività motoria adeguata, uno stile di vita salubre e senza eccessi. Per mantenere il corpo in efficienza è necessario seguire quotidianamente alcune regole adattabili ad individui diversi ma legate tra loro dalla costanza e dal rispetto per l’equilibrio psicofisico della persona.

Stile di vita e la performance sessuale

La sfera sessuale, tra le tante che compongono l’universo del corpo, è influenzata in modo diretto dallo stile di vita adottato: come suggeriscono gli studi, corroborati dall’esperienza e della casistica, sono proprio le alterazioni ad un giusto equilibrio del corpo e della mente a generare problemi e difficoltà nella gestione di una corretta attività sessuale. Con il rischio che situazioni assai comuni nella società di oggi quali stress lavorativo, mancanza di un adeguato numero di ore di sonno, alimentazione non corretta e abitudini sedentarie finiscono per trasformarsi in un calo delle perfomance. Un pericoloso corto circuito può a questo punto intervenire a danno del paziente: un’improvvisa defaillance in intimità genera ulteriori situazioni di stress, incanalando in tunnel senza luce né via di uscita la serenità necessaria per affrontare in modo armonico la vita di coppia.

Il calo del desiderio

Dottori, sessuologi e psicoterapeuti convengono su un punto: le origini di un calo del desiderio o di un inciampo inatteso in una altrimenti regolare attività sessuale non hanno necessariamente una spiegazione fisica, ma possono e debbono essere indagate a più ampio raggio. Una cattiva performance sessuale diventa dunque un campanello di allarme per qualcos’altro, e la ricerca della sue cause deve investire ogni singolo aspetto della giornata dell’individuo: durata e modalità del sonno, consistenza e frequenza dei pasti, attività lavorativa e ricreativa sono i tasselli che compongono lo stile di vita più adatto alle caratteristiche psicofisiche di ogni individuo, e non devono essere ignorati o sottovalutati. Un approccio sereno e privo di pregiudizi al problema rappresenta la migliore soluzione: con la consapevolezza, derivata dalle statistiche, che l’insorgenza di difficoltà di questo tipo può verificarsi anche in pazienti di età matura ma non avanzata. Trascurare un segnale e alimentare cattivi abitudini, col protrarsi del tempo, rischia di generare malfunzionamenti seri anche a pazienti di quarant’anni, mentre al contrario adottare pratiche sane e stili di vita equilibrati consente di conservare a lungo l’energia fisica e mentale per esprimere con sicurezza la propria sessualità.

Ascoltare il nostro corpo

Il corpo umano, lo sapevano gli antichi e lo confermano gli studi più moderni, ha bisogno di armonia per funzionare correttamente, e se ci parla attraverso un disturbo specifico spesso ci racconta di un disagio più ampio: tocca a noi saperlo ascoltare e trattarlo con rispetto, assumendo con costanza abitudini sane ed equilibrate, giorno dopo giorno, per vivere bene con sé stessi e con chi si ama ogni aspetto dell’intimità.

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