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Le terapie indicate contro la sclerosi multipla

Le terapie indicate contro la sclerosi multipla.

Non esiste una terapia standard, le combinazioni sono centinaia.

I gruppi di sostegno sono uno strumento molto utile per superare le difficoltà.

La terapia per la sclerosi multipla la scegli tu. No, non si tratta di medicina fai da te, ma è la reale condizione di scelta che si palesa in un caso di sclerosi multipla. Il medico analizza i risultati degli esami, si fa un’idea ben precisa del caso e si confronta col paziente, ma al momento di dover sottoscrivere la terapia da seguire non esiste nessuna lista precompilata, perché ogni terapia contro la sclerosi multipla si crea su misura, rispettando certamente dei parametri medici, ma allo stesso tempo si può e si deve adattare all’indole del paziente.
Perché tanta libertà? Perché la sclerosi multipla ha decorsi sempre diversi, che si sviluppano a seconda dell’organismo colpito; perché la sclerosi multipla non si cura, ma si attenuano i suoi sintomi, e i sintomi, benché racchiudibili in un certo range, possono essere diversi da persona a persona; perché la sclerosi multipla ti accompagna per tutta la vita ed è giusto che il paziente abbia voce in capitolo al momento della scelta della terapia.

Terapie sclerosi multipla.

Ogni terapia attuata per contrastare la sclerosi multipla non ha mai potere curativo, ma ha come fine il miglioramento delle condizioni di vita del paziente. Una buona terapia è capace di ridimensionare fortemente le disabilità, ma ogni terapia va sempre seguita scrupolosamente, non va mai abbandonata, anche quando i sintomi appaiono assopiti.

farmaci immunomodulanti

Terapia farmacologica
Esistono più tipologie di farmaci utili alla causa e ognuno di essi è utile per intervenire su determinati disturbi provocati dalla malattia.
Gli steroidi sono indicati per un miglioramento a breve termine dei sintomi, ma se assunti per lungo tempo potrebbero portare a effetti indesiderati come alterazione dell’umore, elevato rischio di infezioni, cataratta e iperglicemia.
Gli immunomodulatori agiscono sul sistema immunitario, modificandone gli equilibri. Essi possono inibire la risposta immunitaria (immunosoppressori) o stimolarla (immunostimolanti). Tra questi ci sono i miorilassanti-antispastici, particolarmente adoperati perché attenuano un problema ricorrente e visibile nei malati di sclerosi multipla: gli attacchi spastici.
Gli antidepressivi arginano episodi di alterazione dell’umore, irritabilità e crisi di pianto.
Esistono infine farmaci innovativi per correggere i disturbi della deambulazione, questi farmaci sono utili per aumentare la capacità di trasmissione dell’impulso nervoso e per migliorare la capacità motoria.

Fisioterapia
La fisioterapia risulta utile per prevenire nel tempo le contratture e le piaghe da decubito, ma questi sono eventi che si manifestano a seguito di una scarsa, se non assente, attività fisica. Di sicuro l’attività fisica associata a un percorso fisioterapico contribuisce all’irrobustimento della massa muscolare, previene i crampi notturni e risolleva l’umore.

Logopedia
A seconda del danno nel sistema nervoso centrale, un paziente affetto da sclerosi multipla potrebbe incontrare grossi problemi nell’atto di parlare o deglutire.
Vengono effettuati test che valutano il linguaggio, test di articolazione e test della voce. Per poter portare avanti una terapia funzionale il paziente dovrà sottoporsi a frequenti controlli d’equipe.

Terapia occupazionale (TO)
La terapia occupazionale svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’indipendenza e nel recupero della qualità di vita della persona con sclerosi multipla. Permette di sviluppare o mantenere le abilità fondamentali alla gestione della propria vita. Il fine è sia quello di preservare le funzioni e sia di rallentare il deterioramento funzionale.

Gruppi di sostegno
Il confronto con medici specializzati e altri soggetti colpiti da sclerosi multipla può aiutare a superare le difficoltà psicologiche, soprattutto durante la fase di accettazione della malattia. Inoltre i gruppi di sostegno diventano un’occasione per scambiare pareri ed esperienze, si possono conoscere i risultati di una determinata terapia parlando in prima persona con l’interessato, ampliando così le proprie conoscenze e aprendo nuovi scenari.

Conclusioni

Intraprendere una terapia significa andare incontro a dei miglioramenti, anche consistenti, alcune volte così evidenti da far credere che sia tutto passato. Purtroppo la sclerosi multipla non passa e tanto meno culmina in guarigione; per questo motivo i successi raggiunti attraverso la terapia non devono far abbassare la guardia, ma al contrario devono essere ulteriore stimolo per andare avanti e insistere su un percorso terapeutico costante, affinché la qualità della vita rimanga ottimale il più a lungo possibile.

Guarda il video: A cosa mi serve fare terapia se io sto bene? 

serena ruggieri sclerosi multipla


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