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Le faccette dentali. Quando usarle e come sceglierle.

Le faccette dentali. Quando usarle e come sceglierle.

I materiali migliori sono porcellana e ceramica. Non esistono faccette dentali già pronte, bisogna sempre fare una visita preventiva.

Il bianco copre, nasconde e rende tutto più bello. Basta pensare alla neve, che quando scende trasforma il più anonimo dei paesaggi in un luogo fatato. Allo stesso modo, quando i denti si presentano storti, ingialliti o usurati, l’idea di rivolgersi a un dentista per applicare le faccette dentali si rivela una soluzione azzeccata, che assicura estetica e un bianco splendente che dura nel tempo (e che non si scioglie certo al sole).
Non a caso le faccette dentali sono uno dei segreti dei vip: il motivo del bianco accecante e perfetto dei loro denti non è dovuto solo a un’igiene orale impeccabile, ma a questo intervento odontoiatrico capace di regalare un sorriso da copertina.

 

il bruxismo

Come si applicano le faccette dentali e di che materiale sono fatte?

Innanzitutto, per far sì che la faccetta aderisca perfettamente, bisogna limare il dente originale e raschiare dallo stesso una parte dello smalto. L’operazione è molto semplice e avviene in anestesia locale.
L’applicazione della faccetta avviene dopo attenta analisi della dentatura e dopo aver preso l’impronta della stessa, dopodiché si valuta la forma e il colore da dare alle protesi. Questo aspetto fa già intendere quanto sia artigianale e personalizzato il processo. Guai a credere a chi millanta faccette dentali preconfezionate e pronte per l’uso.

La scelta del materiale deve sempre tener conto della qualità, che di conseguenza determina la durata. Le opzioni migliori sono porcellana e ceramica, anche se la più utilizzata è la seconda.
La ceramica è il materiale che richiede il minor raschiamento dello smalto e protegge i denti dalla devitalizzazione.
Ceramica e porcellana sono garanzia di durata, a patto che il dentista sia competente e che la manutenzione nel corso degli anni sia ottimale. Con queste premesse si può godere delle stesse faccette dentali per 15 anni, ma in alcuni casi anche 20. I dati di longevità sono in costante crescita.

Quanto costano le faccette dentali

Come detto il lavoro è personalizzato e artigianale, nel vero senso del termine. Le faccette sono realizzate una ad una, e i materiali non sono certo tra i più economici. Questo fa sì che ogni protesi abbia un costo che può variare grosso modo tra i 600 e i 1.000 euro.
Risparmiare si può: è infatti possibile richiedere delle faccette in composto, lo stesso materiale che viene utilizzato per gli impianti dentali. Questa soluzione, seppur valida, perde in termini di resistenza e durata, aumentando il rischio di scheggiature e usura precoce.

Le alternative

Se si vuole rimediare a denti usurati dal bruxismo o storture evidenti come anche lo spazio tra gli incisivi, le faccette risultano essere quasi imprescindibili, non altro per l’efficacia certificata e la velocità di applicazione. Se invece il motivo per cui si vuole ricorrere alle faccette è il colore dei denti, l’alternativa più consona e meno invasiva è lo sbiancamento; una soluzione semplice e veloce, ma che richiede sedute periodiche nel corso dei mesi per mantenere il bianco desiderato, affinché non svanisca, questo sì, come neve al sole.

Guarda il video: Che cosa sono le faccette e quando si usano?

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