blog



Imparare le strategie alimentari per dormire bene

Anche il sonno ha bisogno di preliminari alimentari idonei per garantire un vero riposo, che è alla base del nostro equilibrio psicofisico. Infatti, un sonno disturbato può indurre pressione più alta, sovrappeso, irritabilità, e peggiorare la performance del giorno dopo al lavoro sotto ogni punto di vista, sia interpersonale che strettamente professionale. Ciò vale a maggior ragione per coloro che soffrono di reflusso gastroesofageo o di altre patologie dello stomaco o dell’esofago.

Cosa c’è per cena?

Gli esperti consigliano di dormire 7-8 ore a notte. Ma la quantità non basta. Per avere un sonno di qualità è fondamentale fare attenzione ai pasti serali. Ci sono, infatti, certi nutrienti che possono facilitare o compromettere il sonno. Favoriscono notti riposanti le carote, in particolare crude o lessate: dotate di alfacarotene, potassio, vitamina A, sono ottimali per un sonno placido. Anche le noci, il cui consumo consigliato è di 30 grammi al giorno, sono utili allo scopo per la loro alta percentuale di melatonina. L’elenco si allunga con lo yogurt greco, semi di zucca, funghi, pomodoro, salmone e merluzzo, alimenti che contengono, in diversa percentuale, buoni dose di vitamine, potassio, selenio, licopene, proteine, magnesio, zinco, calcio e carboidrati. Anche cereali e pasta, alimenti che sono in grado di aumentare la melatonina, l’ormone che regola il sonno, sono i benvenuti sulla tavola della sera. Inoltre, bere a fine pasto una tisana calda rilassante o consumare un dolce riesce a lenire lo stress della giornata e a renderci più rilassati, pronti per un sonno piacevole.

Quali cibi evitare?

La questione non è solo “cosa”, ma anche “quando”. Infatti, cenare tardi significa addormentarsi con la digestione in atto che, ovviamente, disturba il sonno o lo impedisce del tutto. È consigliato cenare tre ore prima di coricarsi. Il pasto serale dovrà prediligere, inoltre, cibi non troppo elaborati, evitando quelli che hanno bisogno di una più lunga digestione come le proteine animali, i formaggi stagionati e fermentati, questi ultimi dotati di effetto ipertensivo.

Vuoi sapere di più sulle strategie alimentari per dormire bene? Guarda il videocorso gratuito su Buongiornodottore.it


Nessun commento ancora.

Lascia un commento