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Ernia del disco cervicale. Sintomi e cura.

Ernia del disco cervicale. Sintomi e cura.

Forti dolori a collo e braccia caratterizzano la fase iniziale, ma possono essere confusi come sintomi di una comune cervicale.

I dolori cervicali, prima o poi, beccano tutti. Sono abbastanza comuni, colpiscono il 20% degli adulti, e spesso si palesano attraverso scosse che attraversano la zona scapolare, generando anche delle fitte insopportabili.
Queste manifestazioni sono di solito passeggere, e se insistenti, possono essere trattate attraverso una cura farmacologica; ma quando il problema diventa cronico, anche a fronte di un percorso terapeutico, allora si può essere al cospetto di un’ernia cervicale.

L’ernia del disco cervicale  è una problematica abbastanza diffusa ed è dovuta alla degenerazione ed alla protrusione dei dischi vertebrali che si trovano nella zona del collo. I dischi intervertebrali fungono da cuscinetti tra le vertebre al fine di ridurre gli attriti, garantire tutti i movimenti del collo e attutire i traumi. Può accadere che, per effetto naturale o genetico, per posture sbagliate, per traumi acuti o cronici continuati nel tempo, i dischi cervicali subiscano una degenerazione che causa la fuoriuscita di parte di essi dalla propria sede, e vada a comprimere le strutture midollari e nervose presenti all’interno della colonna.

 

Sintomi ernia del disco cervicale

Il rischio di sottovalutazione del problema è molto alto, perché i sintomi, almeno inizialmente, sono molto simili a quelli di una comune cervicale.

L’ernia discale cervicale comporta:
– dolore al collo e alla spalla;
– dolore irradiato al braccio;
– intorpidimento e formicolio al braccio o alla mano.
Il dolore può essere diffuso, intenso e difficile da localizzare, oppure acuto, bruciante e facilmente localizzabile.
In genere i primis segnali sono quelli che interessano braccia e collo. L’intorpidimento, il formicolio e la debolezza a livello muscolare possono essere invece sintomi di un problema più grave.

Il principale disturbo che si avverte in caso di ernia discale nella colonna vertebrale è un dolore acuto e tagliente. In alcuni casi, possono essersi verificati in precedenza episodi di dolore localizzato, che parte dalla colonna vertebrale e prosegue fino all’arto inferiore a cui è deputato il nervo coinvolto.

Il dolore viene, in genere, descritto come intenso e acuto e spesso peggiora quando raggiunge l’arto inferiore interessato. L’insorgenza del dolore per via di un’ernia discale può verificarsi improvvisamente o può essere preceduta da una sensazione di rottura o di scatto a livello della colonna vertebrale.

Le tipologie di ernia discale

Ernia contenuta: le fibre più esterne dell’anello fibroso sono integre, mentre quelle più interne sono interrotte.
Ernia espulsa: tutte le fibre sono interrotte ed il nucleo del disco può, a sua volta, rompere il legamento e fuoriuscire nel canale vertebrale.
Ernia migrata: il frammento di disco espulso “migra” verso l’alto, verso il basso o di lato.

Nelle ernie discali cervicali, si distinguono:
Ernia molle: erniazioni esclusivamente del nucleo polposo.
Ernia dura: ernia del nucleo polposo degenerato e quasi calcificato, spesso associata ad osteofitosi.

Cura dell’ernia del disco cervicale

Il trattamento delle ernie discali può essere: farmacologico, fisiatrico e chirurgico.
Il trattamento chirurgico più ricorrente è:

Discectomia anteriore

Trattamento mininvasivo che mira a preservare quanto più possibile l’anatomia della colonna vertebrale. Attraverso un’incisione sul collo, si raggiunge il punto interessato, inserendo la “cage” (una gabbietta) o una protesi che funga da nuovo disco.

Altre opzioni chirurgiche sono:
Stabilizzazione vertebrale
L’intervento prevede l’innesto di placca e viti o di un tassello osseo. Questa soluzione è indicata quando l’ernia discale è associata ad una instabilità delle vertebre.

Somatectomia
Asportazione di un corpo vertebrale in caso di ernie dure e plurime, con conseguente stabilizzazione vertebrale.

Coblazione
Vaporizzazione del disco tramite laser.

In ultima battuta, se l’unico sintomo avvertito dal paziente è il dolore, si può optare anche per una soluzione antinfiammatoria di azoto e ossigeno da iniettate attraverso un ago per via intradiscale, evitando qualsiasi intervento.

Guarda il video: Ernia del disco cervicale, che cosa è, e come si cura?

Marco Ruini neurochirugo della colonna vertebrale ortopedico


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