blog



Cosa è il tumore alla prostata. Fattori di rischio e sintomi.

Cosa è il tumore alla prostata. Fattori di rischio e sintomi.

Un tumore molto diffuso che sorge in anzianità, si può tenere sotto controllo o eradicare con tecniche chirurgiche. I sintomi possono trarre in inganno.

La prostata è una ghiandola posizionata di fronte al retto e al di sotto della vescica, è presente solo negli uomini e regola il sistema urinario e riproduttivo.

In condizioni normali ha la forma di una noce e non misura più di 4 cm di circonferenza, in alcuni casi può essere anche più grande, ma se è una questione di conformazione, non rappresenta nessun rischio.

La prostata è divisa in più zone, la parte più esterna è chiamata zona periferica ed è vicina al retto. Questa è la parte più raggiungibile per il medico durante l’esame di esplorazione rettale digitale (ERD), ma anche quella a più alto rischio tumore (75% dei casi).

Inoltre dopo i 40 anni la zona periferica viene sempre più spinta verso il retto a causa dell’ampliamento della zona di transizione, che nei soggetti giovani corrisponde al 20% della ghiandola, in anzianità invece finisce per essere la parte più sviluppata.

 

I fattori di rischio del tumore alla prostata

L’avanzare dell’età va di pari passo con il rischio di avere un tumore alla prostata. Sotto i 40 anni i casi sono davvero sporadici, la quota sale dopo i 50, ma è dopo i 65 che le statistiche diventano impietose: 2 esami su 3 diagnosticano un tumore.
L’ereditarietà è un grande campanello d’allarme che obbliga i soggetti che hanno casi di tumore alla prostata in famiglia ad effettuare assidui controlli, soprattutto dopo i 40 anni.
La differenza di razza è anche importante: tendenzialmente i soggetti dalla pelle scura sviluppano più facilmente un tumore alla prostata, gli asiatici invece hanno la più bassa percentuale di incidenza.
L’alto livello di testosterone favorisce la crescita delle cellule prostatiche e l’ormone IGF1.
Tra gli altri rischi, ci sono anche obesità, dieta ricca di carne rossa e grassi saturi, sedentarietà.

I sintomi del tumore alla prostata

I sintomi spesso sono assenti o confondibili con quelli di un’ipertrofia prostatica benigna (IPB). L’ipertrofia non è altro che l’aumento del volume di una parte del corpo, in questo caso la ghiandola prostatica. Come detto in precedenza, con l’avanzare dell’età la zona di transizione tende a ingrossarsi, ciò comporta dei disturbi urinari, come ad esempio:

  • minzione urgente accompagnata anche da risvegli notturni;
  • minzione dolorosa;
  • minzione intermittente;
  • senso di svuotamento incompleto;
  • presenza di sangue in piccola parte nelle urine e nello sperma.

Come distinguere se si tratta di ipertrofia o tumore? Dall’anamnesi dei sintomi non è possibile arrivare alla risposta, bisogna obbligatoriamente rivolgersi a un urologo e sottoporsi agli esami previsti. La buona notizia è che se si tratta di ipertrofia, non c’è nessuna correlazione con lo sviluppo futuro di un tumore.

Come si cura un tumore allo prostata

Oltre all’assenza di sintomi e alla comparsa in età avanzata, il tumore alla prostata è noto anche per essere, nella maggior parte dei casi, ma non in tutti, localizzato solo nella zona colpita e non in altre parti del corpo.

Ciò permette ai medici di non intervenire con urgenza, ma seguire la situazione con frequenti controlli, per poi adottare la soluzione migliore:

  • prostatectomia radicale rimozione dell’intera ghiandola;
  • laparoscopia assistita intervento di rimozione per via addominale, attraverso l’aiuto di robot;
  • brachiterapia posizionamento di una sorgente radioattiva a diretto contatto con il tumore. Questo trattamento espone alle radiazioni soltanto la zona anatomica colpita, preservando le altre;
  • radioterapia e radioterapia a fasci esterni indicata per tumori in stadi avanzati, a fasci esterni per i casi a basso rischio;
  • terapia ormonale in caso di metastasi si tende ad abbassare il livello di testosterone, responsabile dell’accrescimento del tumore.

Guarda il video: Quali sono i fattori di rischio nel tumore alla prostata?

vide patologie urologiche

 


Nessun commento ancora.

Lascia un commento