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Come si contrae l’HPV e i test da eseguire

Come si contrae l’HPV e i test da eseguire

Il papilloma virus è molto diffuso e si propaga in particolare tra i giovani. Il contagio non deve creare allarmismi, ma è bene seguire un percorso di prevenzione.

L’infezione da HPV (Human Papilloma Virus) è un fenomeno diffuso e molto comune tra le donne: il rischio che un soggetto sessualmente attivo possa contrarre il virus almeno una volta nella propria vita supera l’80%.
Le statistiche americane affermano che a oggi circa 20 milioni di individui siano infetti (il 6%), e che ogni anno si registrano 6 milioni di nuovi casi.
L’incontrollata proliferazione del virus è spiegata dalle lievi conseguenze che il contagio comporta e dall’assenza di sintomi, il che fa passare inosservato il problema, ma è bene non abbassare la guardia, il papilloma virus nasconde delle insidie.

Contagio del papilloma virus

Esistono più di 120 diversi stereotipi di virus HPV, di questi, più di 30 sono trasmissibili per via sessuale. I ceppi più conosciuti e causa del 70% dei casi sono l’HPV 16 e l’HPV 18. Entrambi i virus sono asintomatici.
La probabilità che il contagio avvenga durante un rapporto sessuale è decisamente molto alta, soprattutto se il soggetto in questione non vive una relazione sentimentale stabile e ha rapporti occasionali con diversi partner. Il profilattico può limitare di molto il rischio di contagio, ma non assicura la totale protezione, in quanto il papilloma virus può risiedere anche in zone genitali non coperte dal preservativo. Il solo contatto tra due epidermidi può essere determinante.
Per lo stesso motivo è probabile che un asciugamano usato da un individuo affetto dal virus HPV, possa diventare tramite d’infezione.

HPV è il rischio tumorale

In media si può asserire che un’infezione da papilloma virus abbia un decorso che va dai 12 ai 18 mesi. Dopo questo periodo il virus viene eliminato, ma ciò non vuol dire che non possa avvenire un nuovo contagio in futuro.
Solo nel 10% dei casi il virus HPV non viene debellato e accompagna il soggetto infetto per tutta la vita. In queste circostanze, il rischio di sviluppare neoplasie è molto alto, e nasce allo stesso tempo la possibilità che il tumore, inizialmente benigno, possa progredire e diventare maligno (1% dei casi).
Questa drammatica eventualità colpisce le donne nella zona della cervice. In quel punto il tumore avanza molto lentamente e se preso per tempo è facilmente curabile, ma è anche vero che se non si effettuano regolari visite ginecologiche, una volta arrivati i primi sintomi tumorali:

  • perdita di sangue anche al di fuori del periodo mestruale o durante la menopausa;
  • perdite vaginali acquose;
  • dolore durante il rapporto sessuale;
  • dolore pelvico;

il tempo a disposizione per curarsi potrebbe essere ormai esiguo, perché i sintomi si palesano solo durante lo stadio avanzato.

Test HPV e Pap test

Il papilloma virus si può monitorare e debellare con molta facilità, ma se non si vogliono correre rischi, il vaccino è un’ottima soluzione, anche se non garantisce la totale protezione.
L’HPV vaccino può essere somministrato a tutte le donne, ma per sfruttare a pieno l’efficacia, è bene che venga fatto a 12 anni, in quanto a quell’età il soggetto vaccinato non ha ancora avuto approcci sessuali.

Difetti della vista Consigli

AIl test HPV consiste nel prelevare un campione di cellule dal collo dell’utero. Il campione viene quindi immerso in un liquido per poi essere analizzato in laboratorio. Il prelievo va effettuato in assenza di ciclo mestruale in atto.
Il compito dell’HPV test è quello di individuare un virus HPV ad alto-medio rischio, e quindi la predisposizione del soggetto a sviluppare la malattia. Essere predisposti non vuol dire essere condannati ad avere un tumore, ma questa condizione deve suggerire una sana e regolare calendarizzazione di appuntamenti presso uno studio ginecologico per monitorare la situazione.
Il test HPV permette di eliminare i falsi negativi segnalati dal Pap test (10% dei casi). La combinazione tra test HPV e Pap test offre dei risultati soddisfacenti accertati al 98%.

Conclusioni

Prevenire e proteggersi dal papilloma virus è tanto facile, tanto quanto è facile contrarlo.
Non bisogna cadere nel panico, così come non bisogna sottovalutare l’eventualità, affidandosi alla casistica di guarigione ampiamente favorevole.
La prevenzione deve partire innanzitutto attraverso un rapporto di lealtà tra i partner – anche da parte dell’uomo, meno colpito dalle conseguenze – soprattutto nel momento in cui si voglia intraprendere una storia sentimentale stabile. Chiarire il reciproco passato relazionale attraverso il test HPV e assicurarsi di non essere infetti, è il miglior modo per vivere in tutta serenità l’attività sessuale futura.

Vuoi sapere di più? Guarda il video “Come si contrae L’HPV”


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