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Anoressia sessuale cause e terapie di un fenomeno diffuso

Anoressia Sessuale

Due fenomeni opposti che attengono al rapporto dell’individuo moderno con la sfera della sessualità sono soltanto apparentemente in contraddizione. Da una parte l’immaginario collettivo e personale è bombardato come mai in precedenza nella storia della civiltà da un’abbondanza trasbordante di immagini, parole e situazioni legate al sesso. Di fronte allo sdoganamento del corpo umano e allo svelamento dell’album completo della sua anatomia da sfogliare tra le pagine del web, d’altra parte, si moltiplicano i casi di quella che gli specialisti chiamano, permutando il lessico da un disturbo dell’alimentazione, “anoressia sessuale”: un’alterazione del desiderio che si spinge fino al suo stesso annichilimento.
Può accadere ad ogni età, e colpire indifferentemente uomini e donne: a volte avviene all’improvviso, a seguito di un trauma specifico e circoscritto, a volte è il risultato finale di un lento e graduale processo: chi soffre di anoressia sessuale non prova più interesse né stimolo fisico verso il proprio partner e risulta irreversibilmente svuotato di ogni tipo di pensiero e pulsione sessuale. Evadendo la sfera più propriamente intima che lega alla persona che si ama, questa disfunzione rischia di distruggere dall’interno, rodendone le fondamenta, il complesso di relazioni, sicurezze, affetti alla base di un sano rapporto amoroso.

Anoressia sessuale cause e terapie di un fenomeno diffuso

Sono diversi i tratti che distinguono l’anoressia sessuale da altri comuni disturbi della normale attività sessuale, quali difficoltà di erezione, eiaculazione precoce, frigidità. Innanzitutto non è tipicamente, o non lo è in maniera esclusiva, una disfunzione di tipo fisico. Non si evita il rapporto sessuale o in genere ogni tipo di intimità con il partner per una reale, effettiva difficoltà nell’eseguirla; sono spesso cause di altro tipo a assopire l’impulso e l’appetito del desiderio fino al suo completo annullamento. Dal personalissimo rapporto con il proprio corpo e da una sopraggiunta difficoltà nell’accettarlo, passando per insicurezza, ansia, fino a stati depressivi, a traumi di lontana origine che trascinano a lungo le loro conseguenze: a volte la soluzione a questo problema sempre più comune passa attraverso una sessione di sedute con uno psicoterapeuta specializzato in disturbi sessuali che riesca a individuare e circoscrivere la causa del problema.

L’anoressia sessuale nella vita di coppia

Affrontare le complicazioni scatenate dall’anoressia sessuale non è di beneficio al solo paziente affetto da questo disturbo: gli effetti di un calo del desiderio colpiscono infatti anche il partner sul quale ricadono le frustrazioni di non essere più capace di condividere gli spazi necessari di intimità che fondano le relazioni affettive. Come un virus, insicurezza e inappetenza sessuale si trasmettono, gli spazi di intimità si chiudono e il rischio di incomprensioni si moltiplica. Se dunque sarà il partner a subire le conseguenze di una sopraggiunta condizione di desiderio sessuale ipoattivo, è essenziale per una corretta risposta a tale disturbo coinvolgerlo dal primo momento nell’affrontare la situazione: a fianco di una terapia che agisca sulle cause fisiche, psicologiche e situazionali, la migliore strategia vedrà il riavvicinamento della coppia alla ricerca di quegli spazi di intimità, affetto e complicità che l’anoressia sessuale può avere assopito.

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